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Seminario Sulleregole

Gherardo_colombo_sulle_regole

L’Associazione Sulleregole organizza un seminario che si terrà il giorno 11 aprile 2015, dalle ore 14,30 alle ore 18.30 presso Il Teatro Sales, del Centro Salesiani di Milano – via Copernico 9 – (zona Stazione Centrale).

Punire è necessario?

Gherardo Colombo intervisterà il filosofo Carlo Sini, profondo conoscitore della cultura europea e delle sue radici storiche e culturali, sul tema della punizione. Insieme a loro vorremmo capire meglio le origini della diffusa convinzione che sia utile e sia giusto dare una punizione a chi commette qualcosa di male.

Detto altrimenti: da dove viene l'idea che sia possibile e giusto "educare al bene attraverso il male?"

Durante il pomeriggio, ci sarà l’occasione di conoscere altri partecipanti per elaborare insieme a loro domande da porre sia al Prof. Sini, sia al dott. Colombo.

Il percorso di approfondimento sul tema educativo proseguirà il 7 novembre 2015 con il seminario con Massimo Recalcati.

Per ogni comunicazione con l’Associazione, si può scrivere una mail a:

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Mettiamoci in gioco

Il progetto Mettiamoci in gioco, nato dalla collaborazione con il Servizio per le Dipendenze dell'ULSS 3, si prefigge l'obiettivo di dare una risposta a tutte quelle persone che vivono il gioco d'azzardo in maniera problematica e che possono esserne coinvolte a vario titolo; non solo giocatori, quindi, ma anche familiari e persone vicine al giocatore stesso.

Il gioco d'azzardo, infatti, si configura come una vera e propria forma di dipendenza che coinvolge un numero sempre maggiore di persone. Spesso, per inseguire un sogno di benessere e felicità, la persona perde il controllo ed il gioco diventa un aspetto dominante della sua vita: abbandona i propri interessi, mette in secondo piano gli affetti e le relazioni, trascura sé stesso e la sua famiglia per dedicarsi quasi esclusivamente al gioco cercando di recuperare i soldi persi.

Il gioco d'azzardo patologico, quindi, non ha ricadute solo dal punto di vista economico, ma ne risente il benessere globale della persona e di tutte le persone che fanno parte della sua rete sociale.

Il progetto prevede:

  • un primo colloquio gratuito di accoglimento della domanda: in questa fase la persona ha la possibilità di raccontare la propria situazione e di ricevere alcune prime informazioni;
  • la possibilità di accedere ad un colloquio con figure esperte, un avvocato e un consulente fiscale, che possono aiutare a fare chiarezza su questioni di natura legale o fiscale;
  • la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno psicologico per il giocatore e per la persona a lui vicina che lo accompagna;
  • la partecipazione ad un gruppo di sostegno per giocatori e familiari che si tiene con cadenza settimanale.

Info:

Mettiamoci in Gioco

Strada Cartigliana 200, Bassano del Grappa (VI)

Cell: 346 1824236

Tel./fax 0424 504912

e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Un anno per te, un anno per gli altri

Attivo il bando per 12 mesi di Servizio Civile Regionale: un’occasione preziosa tra cittadinanza attiva e formazione personale

 

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La Regione Veneto con la Legge Regionale n. 18 del 18/11/2005 "Istituzione del Servizio Civile Regionale Volontario" offre a giovani italiani e comunitari, residenti o domiciliati in Veneto, di età compresa fra i 18 e 28 anni la possibilità di sperimentarsi in attività e percorsi di vita, di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva mediante l'attuazione di progetti di assistenza e servizio sociale, di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, di promozione e organizzazione di attività educative e culturali, dell'economia sociale e di protezione civile.
 Per poter aderire è necessario partecipare, entro il 10 marzo, al Bando indetto dalla Regione, per la selezione di 163 volontari da avviare al servizio nell'anno 2015

(http://www.regione.veneto.it/web/sociale/servizio-civile).

 

Abbiamo raccolto, in questi anni e nel nostro territorio, tante storie di volontari che hanno seminato solidarietà, giustizia, futuro, che hanno costruito comunità e generato felicità. Per questo, segnaliamo volentieri tre progetti, presentati da realtà con cui abbiamo condiviso molte di queste storie, che prevedono tutti l’entrata in servizio di 7 giovani volontari per un periodo complessivo di 12 mesi.

 

1) Progetto “DAL NOSTRO PUNTO DI VISTA: LO SVILUPPO DI COMUNITA’ IN COMUNITA’” presentato da Coop. Progetto Zattera Blu (http://www.progettozatterablu.it/)

2) Progetto “OCCUPABIL-MENTE” presentato da CNCA Veneto (http://cnca.it/attivita/servizio-civile/bandi)

3) Progetto “NEED for NEET: Nuove Esperienze Educative Territoriali per nuovi scenari lavorativi” presentato da Ass. Maranathà (http://www.retemaranatha.com/)